Qual è il periodo migliore per un safari in Kenya?
Avete programmato un viaggio in Kenya per fare un safari faunistico? Che vogliate assistere alla Grande Migrazione, vedere il maggior numero di animali possibile, osservare gli uccelli, fotografare... Scoprite
Avete programmato un viaggio in Kenya per fare un safari faunistico? Che vogliate assistere alla Grande Migrazione, vedere il maggior numero di animali possibile, osservare gli uccelli, fotografare... Scoprite tutti i nostri consigli per scegliere il periodo ideale in base alle vostre aspettative.
In sintesi: È possibile partire per un safari in Kenya tutto l'anno, ma ci sono periodi particolarmente propizi a seconda del tipo di attività desiderata:
- Per vedere il maggior numero di animali possibile, optate per un safari durante le stagioni secche, da dicembre a marzo e da luglio a ottobre;
- Per assistere al fenomeno della Grande Migrazione, prenotate un safari tra agosto e ottobre;
- Per osservare gli uccelli, considerate la piccola stagione delle piogge, da novembre a dicembre;
- Per fare fotografie, evitare la folla e approfittare di prezzi vantaggiosi, è meglio fare un safari durante la stagione delle piogge.
Qual è il clima in Kenya?
Positionato a livello dell'equatore, il Kenya ha un clima di tipo equatoriale. Con temperature medie che oscillano tra i 20 e i 26°C, il Kenya gode di sole e temperature miti tutto l'anno.
Le diverse stagioni del Kenya
Il clima del Kenya è scandito da diverse stagioni che si susseguono durante l'anno:
- La prima stagione secca da dicembre a marzo: le temperature sono abbastanza elevate, l'aria è calda e secca su gran parte del paese;
- La prima stagione delle piogge da aprile a giugno: considerata la "grande stagione delle piogge", sono i mesi in cui il paese conosce il maggior numero di precipitazioni. In questo periodo gli acquazzoni sono molto intensi ma generalmente di breve durata;
- La seconda stagione secca da luglio a ottobre: le giornate sono soleggiate e le piogge sono rare;
- La seconda stagione delle piogge da novembre a dicembre: considerata la "piccola stagione delle piogge".
Da notare: Le due stagioni secche corrispondono alle stagioni turistiche. È in questi periodi dell'anno che l'afflusso turistico è più intenso.
Le specificità climatiche di ogni regione
Sebbene il clima del Kenya si caratterizzi per scarse variazioni di temperatura, esistono differenze notevoli a seconda delle regioni. Infatti, a causa della sua vicinanza all'Oceano Indiano e della presenza di rilievi, il paese presenta diversi microclimi con variazioni di temperatura secondo le diverse regioni.
A titolo d'esempio, fa molto meno caldo nelle regioni montuose del centro rispetto alla parte desertica del nord, mentre la regione del Lago Vittoria si caratterizza per un'umidità quasi costante.
Scegliere il periodo in base al tipo di safari desiderato
Ogni stagione ha i suoi vantaggi e i suoi inconvenienti. Scoprite i momenti migliori per fare un safari in Kenya a seconda del tipo di esperienza desiderata, delle regioni o in base ai vostri vincoli (budget...):
Il miglior periodo per fare un safari nel Sud del Kenya
È nel Sud del paese che si trovano la maggior parte delle riserve e dei parchi nazionali destinati al safari faunistico. Tra i principali siti, possiamo citare:
- Il Parco Nazionale di Amboseli rinomato per le sue impressionanti colonie di elefanti e le sue magnifiche viste sul Kilimangiaro;
- Il Parco Nazionale di Tsavo East e Tsavo West apprezzato per la varietà dei paesaggi e la presenza del Big 5;
- La Riserva Nazionale Masai Mara nota per essere uno dei luoghi della Grande Migrazione e per incontrare il popolo Masai...
Sebbene sia possibile fare un safari nei parchi e nelle riserve del Sud del Kenya tutto l'anno, il miglior periodo si colloca durante le stagioni secche, da dicembre a marzo e da luglio a settembre (soprattutto per assistere alla Grande Migrazione).
Infatti, è durante le stagioni secche che avrete il minor numero di precipitazioni ma soprattutto, sono i mesi da privilegiare per osservare gli animali con maggiore facilità. Perché? Perché l'erba è secca e bassa (il che consente di individuare più facilmente gli animali) e i punti d'acqua sono più rari (il che consente di vedere gli animali radunarsi nei pochi punti d'acqua rimasti per abbeverarsi).
Il miglior periodo per fare un safari nel Nord del Kenya
I parchi nazionali e le riserve del Nord del Kenya sono molto meno frequentati dai turisti. Eppure, sono eccellenti destinazioni safari, particolarmente per i viaggiatori che desiderano uscire dai sentieri battuti e fare un safari in completa intimità. Tra i principali siti, troviamo:
- Il Parco Nazionale di Sibiloi rinomato per le sue popolazioni di uccelli, coccodrilli e felini. La riserva è anche considerata la culla dell'umanità grazie alla scoperta di fossili di ominidi risalenti a 2 milioni di anni fa;
- La Riserva Nazionale di Samburu dove è possibile vedere il "Samburu Special Five" (giraffa reticolata, orice beisa, zebra di Grévy, antilopi gerenuks e struzzi della Somalia);
- Il Parco Nazionale di Meru rinomato per ospitare specie animali più rare tra cui il rinoceronte bianco che si trova in un santuario recintato gestito e protetto dagli agenti del Kenya Wildlife Service...
A causa della presenza del Deserto di Chalbi, il clima del Nord del Kenya è molto più arido e caldo rispetto al resto del paese. Le intemperie sono quasi inesistenti e le temperature talvolta estreme (spesso superiori ai 30°C).
Per tutte queste ragioni, è possibile fare un safari nel Nord del Kenya tutto l'anno ma è generalmente consigliato partire tra dicembre e marzo.
Il miglior periodo per vedere la Grande Migrazione in Kenya
La Grande Migrazione è uno degli eventi naturali più spettacolari da vedere almeno una volta nella vita. La buona notizia? Il Kenya è tra le migliori destinazioni per assistere alla Grande Migrazione. Infatti, ogni anno, milioni di gnu, zebre e antilopi si spostano, al ritmo delle stagioni, tra la Tanzania e il Kenya per trovare nuovi pascoli.
In generale, la Grande Migrazione avviene tra agosto e ottobre in Kenya. Ma il fenomeno è dettato da numerose tappe come segue:
- Agosto: Arrivo degli erbivori sul territorio keniota con l'attraversamento del fiume Mara, situato all'estremo Sud della Riserva Nazionale Masai Mara. Attenzione alle anime sensibili, è il momento in cui è possibile osservare gli attacchi dei coccodrilli affamati;
- Settembre: Le mandrie di animali arrivano nelle pianure del Masai Mara per cercare cibo e acqua. È durante questo lasso di tempo che è possibile vedere i felini cacciare gli erbivori.
- Ottobre/novembre: Gli gnu, le zebre e le antilopi che sono sopravvissuti tornano indietro e attraversano nuovamente il fiume Mara per raggiungere il parco del Serengeti in Tanzania.
Il miglior periodo per vedere il maggior numero di animali durante un safari in Kenya
Gli animali sono presenti tutto l'anno nelle riserve e nei parchi nazionali del Kenya. Ma per osservare il maggior numero di animali durante un safari in Kenya, è consigliato partire durante le stagioni secche, da dicembre a marzo e da luglio a ottobre. È in questi periodi dell'anno che gli animali sono più facili da individuare, perché l'erba è meno alta. Inoltre, sono i periodi durante i quali la grande maggioranza degli animali si riunisce attorno ai punti d'acqua.
Il miglior periodo per osservare gli uccelli in Kenya
Con più di 1100 specie di uccelli ufficialmente recensite (incluse numerose specie endemiche e uccelli migratori), il Kenya è una destinazione riconosciuta mondialmente per l'osservazione degli uccelli.
Tra i migliori siti per osservare gli uccelli in Kenya, possiamo citare:
- la Valle del Grande Rift,
- il Lago Turkana,
- il Parco Nazionale del Lago Nakuru,
- il Parco Nazionale del Lago Naivasha,
- la Riserva Nazionale di Samburu,
- il Lago Vittoria oppure
- la Foresta di Kalacha.
Il miglior periodo per partire per un safari ornitologico in Kenya è la stagione delle piogge, da novembre a dicembre. Tranquilli, se le piogge sono intense, generalmente hanno una breve durata. Inoltre, le temperature rimangono sempre gradevoli (minimo 20°C) nonostante le intemperie.
Il miglior periodo per fare fotografie durante un safari in Kenya
Sebbene la stagione umida possa avere degli inconvenienti (piogge intense e brevi, rischi di tempeste violente, piste meno praticabili, animali meno facilmente osservabili...), costituisce il miglior periodo per fare fotografie durante un safari in Kenya.
E infatti, le stagioni delle piogge trasformano i paesaggi: questi diventano molto più verdeggianti rispetto al resto dell'anno (in stagione secca, i paesaggi sono piuttosto secchi e di colore dorato). Inoltre, le piogge e i temporali creano giochi di luce affascinanti sui paesaggi della savana. Tanti motivi che spiegano perché le stagioni delle piogge sono le stagioni preferite dai fotografi.
Il miglior periodo per evitare la folla durante un safari in Kenya
Come menzionato precedentemente, le stagioni secche corrispondono alle stagioni turistiche. In altre parole, è durante i mesi da dicembre a marzo e da luglio a ottobre che i turisti sono più numerosi in Kenya.
In questo senso, è consigliato partire durante la stagione delle piogge se desiderate evitare le folle e fare un safari godendovi la tranquillità della savana. Ancora una volta, conviene ricordare che le piogge non impediscono di partire per un safari per osservare gli animali poiché durano solo un'ora o due e generalmente succedono a belle schiarite.
Il miglior periodo per fare un safari in Kenya con un budget ridotto
Ancora una volta, la stagione delle piogge è da privilegiare se desiderate fare un safari in Kenya con un budget ridotto. Infatti, è durante la bassa stagione che potrete approfittare dei prezzi più bassi, sia per i trasporti che per gli alloggi nei parchi nazionali e nelle riserve. A titolo d'esempio, gli alloggi offrono prezzi fino al 25% più bassi a maggio rispetto a luglio/agosto. Anche i mesi di aprile, giugno e novembre fanno parte dei mesi più economici.
Il miglior periodo per fare un safari in Kenya durante la luna di miele
Avete voglia di fare un safari in Kenya per la vostra luna di miele? Per approfittare del massimo di sole e vedere il maggior numero di animali possibile, vi consigliamo di partire durante le stagioni secche, da dicembre a marzo e da luglio a settembre. Vi consigliamo comunque di evitare i periodi di vacanze scolastiche per godere di una maggiore tranquillità.
Buono a sapersi: Con il cambiamento climatico, è facile constatare che le stagioni non sono più così regolari e distinte come prima. È quindi perfettamente possibile avere un po' di pioggia in piena stagione secca, oppure vedere la stagione delle piogge arrivare con molto ritardo o addirittura non arrivare affatto...


