Riserva Nazionale di Marsabit

Riserva Nazionale di Marsabit

Riserva Nazionale di Marsabit

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Un'oasi montana nel bel mezzo del deserto, tre laghi di cratere, giraffe reticolate e un'avifauna unica: Marsabit, il Kenya dei veri intenditori.

Foreste dense di montagna, vulcani spenti, laghi di cratere popolati da uccelli multicolori… La riserva nazionale di Marsabit, situata nel nord del Kenya, è un paradiso per gli amanti della natura. Uno sguardo approfondito ai punti salienti della riserva.

Riserva nazionale di Marsabit: una terra di safari imprescindibile

Il festival della biodiversità nel nord del Kenya continua ad affascinare i viaggiatori. La riserva nazionale di Marsabit non fa eccezione. Questa oasi nel bel mezzo del deserto si trova nel territorio amministrativo della contea di Marsabit, a circa 170 km dalla valle del Grande Rift.

Le sue attrazioni? Tre laghi di cratere nati da un vulcano del Pliocene che si è riempito gradualmente d'acqua dolce; una foresta vergine insaziabile; una fauna di straordinaria ricchezza. Preparatevi a incontrare elefanti maschi dalle zanne temibili, zebre delle pianure, bisonti, gnu neri, kudi e molto altro ancora. Durante la trekking, che può essere effettuato a piedi o a dorso di cammello, sarete felici di scovare diversi esemplari di uccelli.

Sebbene il viaggio sia impegnativo al pensiero dei 120 km di pista in ghiaia da percorrere da Merille, la bellezza naturale di Marsabit giustifica questo sforzo. Un magnifico parco da visitare, dopo una fuga al lago Turkana o al parco nazionale di Sibiloi.

Flora e fauna di Marsabit

La riserva ospita un numero considerevole di mammiferi della savana. Tra questi figurano leoni, leopardi, zebre di Grevy, bufali d'acqua e iene maculate. Una menzione particolare va alle giraffe reticolate, facilmente riconoscibili per il loro mantello marrone con strisce bianche. Questa sottospecie di giraffa prospera solo nelle pianure del nord-est del Kenya, della Somalia e dell'Etiopia, escludendo qualsiasi altra regione dell'Africa.

Ma ciò che determina soprattutto il successo turistico di Marsabit è il suo santuario degli uccelli. I fenicotteri rosa occupano il centro della scena, accompagnati da altri trampolieri come pellicani, aironi, ibis testabianca, garzette, che si deliziano di insetti e piccoli invertebrati in sospensione sui laghi.

Cosa vedere e fare sul posto

Il parco di Marsabit offre un'ampia gamma di attività per la gioia di tutti.

Osservazione degli uccelli

Percorrere i tre laghi di cratere è un eccellente modo per interagire con l'avifauna. Il Gof Bongole è il più grande dei tre; la vita animale vi si lascia scorgere, considerata la bassa densità della vegetazione. Il lago Paradiso non ha rubato il suo nome, le sue acque smeraldo circondate da coni vulcanici descrivono un cerchio perfetto. Il suo incantevole scenario lo rende l'attrazione numero uno del parco. Il Socreti Dudo significa "piccolo lago" in italiano. Un lodge sorge accanto a questo, dove potrete sorseggiare un cocktail su una terrazza panoramica, mentre osservate gruppi di elefanti.

I tre laghi ospitano una moltitudine di uccelli provenienti da ogni dove. Gli appassionati sapranno distinguere i fenicotteri rosa, i pellicani e i cormorani. Oltre agli uccelli, il balletto delle farfalle dai colori vivaci è un'attrazione in sé.

Safari nella boscaglia

Percorrendo le pianure circostanti, conoscerete i mammiferi africani: giraffe, bufali, rinoceronti, zebre di Grevy in via di estinzione, per nominarne solo alcuni. Prestate attenzione anche ai babbuini e ai rettili.

Trekking

Gli spazi aperti vi suscitano voglia di campeggio, arrampicata o trekking a piedi? Nessun problema. Il parco si presta al turismo d'avventura, ma, per ragioni di sicurezza, la compagnia di una guida è vivamente consigliata, se non obbligatoria. Se vi aspettate di tracciare i carnivori in foto, rischiate di rimanere delusi. Oltre i laghi vulcanici, la foresta fitta divora letteralmente lo spazio, rendendo difficile l'osservazione di alcuni animali.

Informazioni pratiche

Per arrivarvi, due opzioni di trasporto: aereo o auto. Potete prendere un volo da Nairobi per non perdere tempo sulla strada. Il parco dista due ore da Nairobi in linea d'aria, atterrerete su una pista completamente asfaltata a circa 4 km dall'ufficio di accoglienza del parco.

Se preferite l'auto, sappiate che il viaggio è accidentato. La riserva nazionale di Marsabit si trova a 570 km di strada dalla capitale passando per Nanyuki e Isiolo. Da Nairobi fino a Merille la strada è buona. Ma da lì in poi, la pista sterrata sostituisce l'asfalto, con numerose buche. La pista è praticabile solo nella stagione secca e il ricorso a un 4x4 è indispensabile.

Biglietti d'ingresso

I responsabili forestali riscuotono un diritto di ingresso dai turisti: 20 $ per adulto e 10 $ per bambino per gli stranieri.

Orari di apertura

Si consiglia di visitare il parco all'inizio o alla fine della giornata. Cogliere l'occasione di vedere l'azione, poiché gli animali si muovono molto in questi orari.

Quando andare?

Il parco è aperto tutto l'anno, ma la maggior parte degli arrivi turistici avviene tra dicembre e marzo. È l'estate in Kenya, una stagione caratterizzata dalla migrazione degli uccelli. Gli amanti dell'ornitologia arrivano da ogni angolo del mondo per assistere allo spettacolo.

Attrazioni turistiche nelle vicinanze

Avete apprezzato la visita del monte Marsabit e della sua colonia di uccelli? Non lontano, siti naturali di primo piano richiedono di essere esplorati: il deserto di Chalbi, appena a nord-ovest della riserva; il celebre lago Turkana, regno dei fenicotteri rosa, e il museo archeologico di Kobi Foora, che ospita una delle collezioni più ricche di fossili di ominidi al mondo.

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